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Pagina 1 di 3 Il costo standard è un costo teorico, assunto come riferimento di costo in contabilità industriale, che è una particolare espressione della contabilità analitica orientata al supporto delle decisioni manageriali. Esso è sempre riferito ad una specifica realtà aziendale, con determinate caratteristiche funzionali, per un periodo di tempo stabilito. Il costo standard, in sede previsionale (en:Forecast), è frutto di una stima verificabile solo a posteriori e/o è determinato sulla base di congetture assunte a priori. In sede consuntiva invece c'è il costo effettivo, che è il costo analitico esatto e che puo' cambiare per molteplici motivi durante la produzione. Dal confronto (differenza) fra costo standard e costo effettivo possono emergere scostamenti più o meno significativi, che vanno sottoposti ad analisi (c.d. analisi degli scostamenti) Il software deve consentire di configurare il costo dei prodotti in varie modalità (costo industriale, direct cost, full cost, ecc..). I valori di costo riguardanti i materiali derivano dall’elaborazione delle distinte basi combinate con i costi di acquisto dei materiali. I valori di costo riguardanti le lavorazioni interne derivano dall’elaborazione delle distinte cicli combinate con le tariffe di costo dei centri fornite dalla contabilità direzionale. I valori di costo riguardanti i costi indiretti possono essere attribuiti con differenti modalità e metodologie quali, ad esempio, l’activity based costing.
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